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      A MUGGIA

19/2-25/2

CARNEVALE DI MUGGIA 2009 – 56° edizione - [PACCHETTO CARNEVALE]

 

Quella del Carnevale per questa cittadina istro-veneta a pochi chilometri dal confine con la Repubblica di Slovenia è una tradizione antichissima. Se ne trova traccia già negli Statuti Cittadini del 1420 in cui si parla di società costituite per i divertimenti carnascialeschi e di sovvenzionamenti di un ducato destinati a quanti ne spendessero tre per i musicanti.

Dopo aver gloriosamente superato due Guerre Mondiali, il CARNEVALE MUGGESANO è stato istituzionalizzato nel 1954 dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Giordano Pacco.

Ancora oggi la manifestazione è caratterizzata e resa unica dalla sua genuinità, dal suo spirito ironico e autoironico e dalla satira pungente, elementi tutti che si coniugano a un’autenticità legata a origini lontane e a tradizioni radicate che collegano il Carnevale Muggesano a quello di Venezia, città di cui Muggia condivise le sorti fino al 1797, quando l’Editto di Campoformido sancì la sudditanza della Serenissima Repubblica all’Austria.

Il CARNEVALE MUGGESANO, il cui calendario è ogni anno ricco di numerosi appuntamenti, è scandito da alcuni momenti storicamente legati alle sue tradizioni più antiche.

Il giovedì grasso si apre la manifestazione con l’arrivo di RE CARNEVALE, impersonato dal detentore della Corona d’Oro, premio per il miglior costume assegnato al termine dell’edizione precedente. Alla presenza del RE inizierà il BALLO DELLA VERDURA, danza propiziatoria la cui ricca coreografia lo rende unico nella zona. Abbandonato per molti anni, venne riproposto nel 1981 per impreziosire la cerimonia che accoglieva l’arrivo della barca storica della Serenissima Repubblica, giunta nel porticciolo per sancire il gemellaggio fra il Carnevale Veneziano e quello  di Muggia. I passi del BALLO – eseguiti secondo le modalità descritte da Nicolò Manzuoli in “Nuova descrittione della provincia d’Istria” nel 1611 – sono affidati a coppie di ballerini appartenenti a tutte le otto Compagnie del Carnevale Muggesano che, ed è un’altra caratteristica non di poco conto di questo momento della manifestazione, si ritrovano unite e, per un’unica occasione, non in competizione fra loro.

Ma ciò che rende veramente unico il CARNEVALE MUGGESANO è il GRANDE CORSO MASCHERATO, previsto la DOMENICA con inizio alle 13.30.

Questo è il momento atteso a lungo dalle Compagnie per esibire il loro lavoro di mesi, lavoro in cui impegno, laboriosità e fantasia vanno di pari passo e il cui scopo è offrire temi di sfilata sempre nuovi e allettanti, con carri allegorici sempre più ricchi e monumentali accanto a costumi sempre più splendidi.

Il GRANDE CORSO MASCHERATO del CARNEVALE MUGGESANO differisce da quello di altre importanti manifestazioni in quanto, richiamandosi chiaramente alla Commedia dell’Arte, le Compagnie costruiscono coreografie e sketches godibili e originali, in cui ognuno ricopre un ruolo preciso e alle quali i carri, da quello principale a quelli minori, offrono una vera e propria scenografia mobile. Altro ingrediente importante la musica, eseguita dal vivo dalle bande. Alla fine del Carnevale, tutti i carri vengono puntualmente distrutti e non riciclati, neppure parzialmente, come avviene in analoghe manifestazioni italiane.

E come ogni Carnevale che si rispetti, anche quello Muggesano ha il suo FUNERALE, anzi tre: due nel centro di Muggia, inscenati dalle Compagnie ONGIA e MANDRIOI, e uno in località S. Barbara, curato dalla LAMPO. Protagonisti il Carnevale morto, pianto da un’improbabile vedova, generalmente en travesti, consolata da un altrettanto improbabile prete.

Ai momenti di tradizione, l’organizzazione affianca concerti e spettacoli gratuiti per tutti i gusti e tutte le età, accontentando così un pubblico sempre più folto e in cui sempre più spesso si sentono parlate di altre regioni e altri Paesi.

Giugno

SETTIMANA INTERNAZIONALE DEI 3 GOLFI

 

Il Circolo della Vela di Muggia organizza da trent’anni la regata internazionale “Muggia-Portorose-Muggia” conosciuta anche come “regata senza confini”.

La lungimiranza degli organizzatori di allora ha tessuto negli anni una stretta collaborazione con lo Yacht Club Portorose che ha sin dall’inizio assunto connotati peculiari ed unici per le nostre aree di confine. La partecipazione, inoltre, delle amministrazioni locali con i loro patrocini hanno caratterizzato l’avvenimento in ogni fase del suo percorso.

Dal 2005 la storica regata è stata inserita in una manifestazione più ampia che oltre a valorizzare ed implementare le regate veliche con la Coppa Porto San Rocco e la Coppa Primavera nel primo fine settimana, ha dato corso a una proficua collaborazione con altre realtà nautiche muggesane della pesca sportiva e del canottaggio al fine di offrire agli amanti del mare un programma ricco di avvenimenti sportivi con il fondamentale coinvolgimento di società slovene e croate. L’ideale percorso tra la sede a mare del Circolo della Vela e Porto San Rocco, delimitato dallo splendido lungomare muggesano vero cuore della settimana, sarà inoltre interessato dalla presenza di gazebo e strutture a chiosco che ospiteranno realtà economiche e culturali, locali e  regionali e transfrontaliere, il tutto accompagnato da rappresentazioni e spettacoli folcloristici particolarmente significativi.

L’ultimo fine settimana avrà luogo l’intramontabile regata Muggia – Portorose – Muggia che veicolerà centinaia di equipaggi verso la Slovenia per poi farvi ritorno la domenica dopo con un suggestivo spettacolo di vele colorate davanti al porticciolo di Muggia.

 È evidente l’impatto sportivo e turistico dell’iniziativa che diverrà promotrice formidabile della pratica nautica dello sport e volano turistico ed economico per il Comune, Provincia e Regione, focalizzandosi come avvenimento centrale di valenza internazionale estremamente originale nella sua formula e coinvolgente, in prima persona la vicina Slovenia in un periodo dell’anno particolarmente favorevole e libero da richiami alternativi.

Lug.-Ago.

MUGGIA SOTTO LE STELLE

Da luglio ad agosto la piazza di Muggia ospita spettacoli di vario genere: concerti musicali rassegne teatrali anche in dialetto, folklore. Inoltre dal 2006 è stata avviata l’iniziativa Muggia Live che prevede l’animazione musicale in centro storico per valorizzare angoli suggestivi ma meno conosciuti di Muggia.

Lug.-Ago.

CARNEVALE ESTIVO

Manifestazione storica che negli anni ha subito un cambiamento e che offre appuntamenti enogastronomici e intrattenimenti di vario tipo. Il sabato di metà luglio inoltre viene proposta una sfilata estiva in maschera e una serie di appuntamenti organizzati dalle varie compagnie: “pastasciutta gigante”, “Staffetta de Muja”, “Vogadamata”.

Ottobre

CASTELLI APERTI

Possibilità di visitare alcuni castelli della provincia di Trieste normalmente chiusi al pubblico tra i quali il castello di Muggia.

Novembre

SAN MARTINO e ANTICHI SAPORI D’AUTUNNO

La Festa di San Martino e la degustazione enogastronomica nei ristoranti di Muggia "Antichi sapori d'autunno" viene proposta al fine di recuperare la tradizione istriana di Muggia e con essa rivalutare le origini contadine di questa località.

Un ulteriore scopo della festa di San Martino è quello incentivare il turismo in bassa stagione e di valorizzare i produttori locali offrendo loro la possibilità di esporre e commercializzare le loro specialità. Nel corso della settimana in cui la festa si colloca, con l’iniziativa “Antichi Sapori d’Autunno” si darà l’opportunità ai ristoratori di far conoscere i locali e la loro attività.

La tradizione di festeggiare San Martino, risale agli antichi cicli rurali, quando cioè l'anno agricolo terminava proprio durante la cosiddetta 'estate di San Martino': quindi festa di ringraziamento per il raccolto e festa di propiziazione per l'anno venente.

L’obbiettivo degli Enti promotori dell’evento è quello di allargare la partecipazione degli espositori ogni anno di più al fine di proporre una vasta gamma di prodotti enogastronomici compresi nei territori dell’Euroregione e attestare la Festa di San Martino quale appuntamento fisso nell’ambito del calendario annuale delle manifestazioni di sviluppo del comparto dell’agricoltura, del commercio e del turismo, oltre ad offrire ai buongustai un momento importante di degustazione e commercializzazione di prodotti che valorizzano il territorio interessato.

 Dicembre

DICEMBRE IN PIAZZA

Intrattenimento legato alle feste natalizie con mercatini tematici e animazione.
 

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